
Le parole "educazione sessuale" fanno subito venire in mente le Medie, il Liceo e quelle settimanelle di lezioni sull'igiene sessuale che il bidello annunziava gaudium magnum: perché se c'era Educazione Sessuale, non c'era lezione normale. Via qualche ora di Storia e Matematica, e tutto sommato si parlava di piselli e vagine. Yu-huu! Di fatto, ogni cultura ha la sua educazione alla Sessualità: dai rituali africani che confinano le ragazze mestruate in una capanna, ai piccoli riti familiari della prima mestruazione, ai fatidici discorsi su come nascono i bambini, alla zia esperta che consiglia la pillola alla nipote, alla deflorazione rituale indiana compiuta con un fallo di legno o pietra. Ogni società ci mette del suo: se alcune culture infami mutilano il clitoride delle bambine, e altre culture donano un pugnale al giovane appena sviluppato, nella cultura in cui viviamo noi, italiana, europea, "Nord-Ovest del Mondo" insomma, l'educazione sessuale è principalmente informazione sanitaria, preservativi a iosa, e consultori. Non mi addentrerò qui in Antropologia Comparata, questa era solo un'introduzione, mi interessa in questa sede parlare dell'utilità dell'Iniziazione Erotica dei giovani. Questi giorni dell'Anno, dal 27 Giugno al 2 Luglio, sono patrocinati dall'Angelo Pahaliah, Angelo della Sublimazione Erotica, pertanto sono ottimi per questi argomenti. Eros è ovunque: Eros, a seconda delle versioni del mito, nasce dal grembo primigenio della Notte (Nyx, Nox), ma anche, come "seconda nascita", come figlio di Marte e Venere: il celebre Cupido. Figlio quindi del Piacere e della Guerra, della scarica elettrica che nasce da un gradiente, da una distanza, dalla differenza, non dalla quiete asettica: Piacere e Guerra: Eros è la radice di EROE, cioè colui che è innamorato e mosso da una carica divina e primordiale. Eros è in tutte le cose. Come il Sangue, incidi un punto qualsiasi della Realtà, e troverai Eros. Nel Tantra, l'Uomo è paragonabile ad una sagoma umana tracciata su una finestra nera: una sagoma stilizzata con un foro all'inguine: la luce filtra da lì, e quindi si direbbe "E' là", ma se buchi tutta la figura, capiresti che la luce è ovunque. Nel mito indiano, Kama, il Dio dell'Amore (da cui il trattato di Kama, Kama-Sutra), è un Dio senza corpo che vaga fra gli amanti. Il Dio Brahma, o Shiva a seconda della versione, era concentrato in profondissima meditazione per cercare come un radar l'Anima della sua sposa defunta, per scoprire dove si era reincarnata, tipo Dracula insomma. Ma stavano arrivando i demoni Asura, e fu inviato Kama, il Dio dell'Amore, per risvegliarlo e unirlo alla guerra divina. Kama gli infuse con la sua freccia un tale desiderio che il Dio sudò, e dal quel sudore - dalla tensione fra Controllo e Desiderio - nacque la stirpe umana. Il Dio, irato per quel disturbo, con un raggio di fuoco dal suo Terzo Occhio incenrì Kama. Da allora Kama è "il Senza Corpo", e vaga cercando i corpi degli amanti per sentirsi corporeo. Loro vengono posseduti, e quando il Dio Kama riparte per il suo vagare, hanno la sensazione che qualcosa li abbia posseduti e non si capacitano del tutto di cos'è. E sia Cupido sia Kama sono arcieri, ossia usano un'arma che ha una parte dura che si flette, e una morbida che si tende: la freccia parte da una tensione, da uno sforzo che genera una carica propulsiva. Ovunque ci sia un gradiente energetico, c'è una forma di Eros. Ecco, vedete: Eros è ovunque: è l'Amore che move il Sole e l'altre Stelle, è il Tao del Fallo nella Vagina, ubiquitario, tanto che il mantra ON MANI PADME HUM significa "Il Gioiello è nel Loto", ossia il Maschile penetra il Femminile: in sostanza, è sacro celebrare "Il Pene è nella Vagina". Eros è nelle grazie di Afrodite, nel membro sempre eretto di Ares (per un uomo, Amare e Lottare sono una cosa sola), nell'estasi di Dioniso, nel fulmine di Zeus, nelle maree e nei cavalli di Poseidone.... E' il Desiderio che vive per morire e rinascere, è quell'Arco Divino che viene teso e rilasciato, è la farfalla che muore sbattendo le ali, è "Eros che scioglie le membra / ancora mi squassa / dolce, amara / invincibile fiera". Un'educazione sessuale autentica deve partire dalla coscienza della radice e della natura DIVINA e selvatica di Eros. L'iniziazione sessuale è di genere, inoltre: una fanciulla deve essere istruita ai misteri del suo sesso dal gruppo delle donne, delle antenate, delle donne più esperte; un ragazzo dev'essere istruito ad essere un maschio completo dalla comunità degli uomini, dal nonno, dal padre, dagli zii. E questo include per la donna i misteri dell'essere donna, amante, moglie, madre, e per l'uomo essere virile, dolce, stallone, uomo capace di soddisfare una donna e prendersi cura di lei tanto con la carezza quanto col fallo. Non che i ragazzi debbano essere separati nettamente, eh: qui le donne che istruiscono solo le ragazze, e qui solo gli uomini che istruiscono i ragazzi: tutti possono insegnare a tutti, l'importante è che sia un'educazione al proprio Sesso, e non qualcosa di asettico o che tenta di equiparare i sessi: essere uomo è una materia, essere donna un'altra. Anche questo è Educazione Sessuale, perché non è questione di sapere come si mette il profilattico: quello è roba di due minuti di lezioncina. Essere iniziati al proprio Sesso è TUTTO: pochi sanno che il Kamasutra non è solo posizioni sessuali! Solo 1 volume su 8 dell'opera tratta di posizioni: il resto parla di come prendersi cura della sposa, di come farle onore, di come trattarla in società, di come mangiare insieme, e così via. E quando parlo di radice divina, non parlo di astrazioni spiritualiste vaghe, ma di vivere nei fatti, e con spirito schietto, il potere vitale dei propri istinti, e conoscerne la Forza e la Maestrìa. Molti problemi moderni nascono proprio dal voler snaturare l'Animalità: lasciate stare i referendum sui preservativi nelle scuole e sulle pillole (abortive, anticoncezionali, giorni prima, giorno dopo), o le blaterazioni sulla parità dei sessi, che al massimo, come dice Giobbe Covatta, potrebbe voler dire averlo tutti lungo uguale! Quella è tutta Sanità. Si risolve in 2 minuti di informazioncine. Qui di servizi ne abbiamo fin troppi: abbiamo, volendo, creme, lubrificanti, pillole, preservativi aromatizzati, abbiamo tutto, ma avere i mezzi e conoscere il PIACERE di qualcosa sono due cose diverse. Non nemiche: diverse. Utili entrambi, ma due cose distinte. Cominciamo a dire ai giovanissimi che significa essere una donna, e che significa essere un maschio, e senza che ideologie perverse tentino di stroncare l'una cosa o l'altra (con dottrine che offendono un sesso o l'altro). E vedrete come sarà chiaro il senso di "Educazione Sessuale".